Dona come noi a Croce Rossa Italiana

Prenditi cura di chi si prende cura di te.

Noi di CBRE abbiamo deciso di sostenere Croce Rossa Italiana in questo momento così difficile per tutti, grazie a una raccolta fondi dedicata.

L’emergenza COVID-19 sta cambiando la nostra vita quotidiana. E quelle di intere comunità e nazioni. Non è solo una crisi sanitaria: l’impatto materiale ed economico sul settore medico – dalle persone alle piccole imprese e le aziende – è sempre più forte. Crescono costantemente le richieste urgenti di forniture mediche, di risposte alle esigenze di base e di assistenza sanitaria di qualità. Non solo. Le comunità colpite sono sempre di più e le persone in quarantena in Italia sono ormai centinaia di migliaia: e cresce anche la necessità di supporto finanziario.

Adesso tocca a te: possiamo tutti fare qualcosa. E insieme possiamo fare la differenza!

Aiutaci a diffondere il progetto! Condividi con tutti i tuoi contatti l'iniziativa!

raccolti ad oggi

Abbiamo deciso di contribuire a combattere il COVID-19 aiutando Croce Rossa Italiana a potenziare mezzi e risorse impegnati nell’emergenza e le iniziative a sostegno delle persone più vulnerabili.
Ad esempio, aiutiamo Croce Rossa per:


  • Allestimento ospedali da campo
  • Acquisto materiale di protezione personale sanitario
  • Trasporto infermi e assistenza alla popolazione
  • Assistenza domiciliare
  • Acquisto materiale per sanificazione
  • Acquisto strumenti di informatica e connettività

Dona con Paypal, carta di credito o fai un bonifico bancario a

Fondazione Italia per il dono Onlus
Allianz Bank F.A.
IBAN: IT62J0358901600010570449757 SWIFT: BKRAITMM
causale "liberalità per Fondo Dona a chi ti cura"

Benefici fiscali

Richiedi una ricevuta fiscale per ottenere i massimi benefici collegati alla tua donazione

Informazioni di trasparenza

Le donazioni vengono raccolte sul fondo “Dona a chi ti cura”, aperto su F.I.Do - Fondazione Italia per il dono Onlus - che si occuperà di destinarli alla Croce Rossa Italiana e gestire l’attività di rendicontazione.

F.I.Do è un intermediario filantropico, un soggetto unico nel suo genere, capace di offrire servizi mirati e professionali a chiunque voglia gestire le donazioni (proprie e di altri) in maniera strutturata e che annovera fra i suoi soci fondatori il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e il Consiglio Nazionale del Notariato.

F.I.Do è una struttura che non ha progetti propri ma che offre i propri servizi a coloro che vogliono godere dei benefici di una propria Fondazione, sollevandoli dagli oneri burocratici e amministrativi, garantendo così professionalità e imparzialità nella gestione delle donazioni.

Nella pratica, si può costituire all'interno di F.I.Do un fondo filantropico, garantendo ai propri donatori i benefici fiscali previsti dalla legge e utilizzare le donazione per finanziare progetti d'utilità.
Al fondo CBRE viene associato un conto corrente virtuale a 0 spese e 0 rendite.

Per coprire i costi amministrativi collegati all’erogazione del servizio viene trattenuto un contributo su ciascuna donazione secondo lo schema seguente:
  1. per ogni singola donazione sino a 150.000 euro il 2%;
  2. sulla quota eccedente 150.000 l'1,5%;
  3. sulla quota eccedente 500.000 l'1%;
  4. sulla quota eccedente 1.000.000 lo 0,5%.
Sulle singole donazioni destinate ad acquistare polizze assicurative a favore di fondi dedicati a singoli soggetti svantaggiati o sulle donazioni di importo superiore ai 10.000 euro destinate ai conti di deposito, ai piani di accumulo o ai patrimoni indisponibili non si applica alcuna trattenuta.

Per i pagamenti tramite Paypal i costi sono i seguenti:
ONLUS: 1,8% + 0,35€ per transazione.

Per i pagamenti con carta di credito i costi applicati possono variare a seconda del tipo di carta utilizzata.

Per altre informazioni, consultare la Carta dei Servizi di F.I.Do.

Puoi scegliere se:
detrarre dall’imposta lorda il 30% dell’importo donato, fino ad un massimo complessivo annuale pari a 30.000 euro (Art. 83, comma 1 Decreto Legislativo n. 117 del 3/7/2017);
o
dedurre dal reddito le donazioni, in denaro o in natura, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo; qualora la deduzione sia di ammontare superiore al reddito complessivo dichiarato, diminuito di tutte le deduzioni, l’eccedenza può essere computata in aumento dell’importo deducibile dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il quarto, fino a concorrenza del suo ammontare (Art. 83, comma 2 Decreto Legislativo n. 117 del 3/7/2017).
Può dedurre dal reddito le donazioni, in denaro o in natura, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo; qualora la deduzione sia di ammontare superiore al reddito complessivo dichiarato, diminuito di tutte le deduzioni, l’eccedenza può essere computata in aumento dell’importo deducibile dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il quarto, fino a concorrenza del suo ammontare (Art. 83, comma 2 Decreto Legislativo n. 117 del 3/7/2017).
N.B. Le erogazioni in denaro a favore di progetti atti a contrastare il Coronavirus in quanto calamità pubblica sono deducibili dal reddito di impresa ai sensi dell’art. 27 L. 133/99.
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